Tavola periodica delle competenze (TPC)

TAVOLA PERIODICA DELLE COMPETENZE

TPC TAVOLA PERIODICA DELLE COMPETENZE SECONDARIA

Come la tavola di Mendeleev aveva tentato di riassumere il mondo, così questa tavola si propone di riassumere la complessità dell’azione didattica: offre al docente la possibilità di orientarsi rapidamente negli elementi che compongono le competenze e gli consente di intercettare gli aspetti di volta in volta richiesti.

Nell’ambito della rete dedicata ai Curricoli Digitali (progetto PNSD Azione #15), i docenti dell'istituto hanno avuto modo di conoscere la Tavola Periodica delle Competenze, strumento che si propone di riassumere la complessità dell’azione didattica, con l’obiettivo di aiutare docenti e studenti ad orientarsi tra le competenze e a riconnetterle alle operazioni didattiche. La Tavola nasce dalle riflessioni che i docenti hanno condotto, nel periodo della DAD, interrogandosi sulla valutazione e valorizzazione delle competenze. Certamente tutti sono stati obbligati a “rivisitare” la didattica, ma da questo obbligo è nata una riflessione profonda su come rimodulare, forse anche riformare la stessa professionalità docente. Da qui l'intuizione della metafora della TPC che è stata concepita come uno strumento con cui ragionare sulle competenze che si mettono in gioco in ogni azione di insegnamento e apprendimento. Infatti, come la tavola di Mendeleev aveva tentato di riassumere il mondo, così la nostra tavola si propone di riassumere la complessità dell’azione didattica. Come una mappa, la TPC offre al docente la possibilità di orientarsi rapidamente negli elementi che compongono le competenze e gli consente di intercettare gli aspetti di volta in volta richiesti. A buon diritto può essere considerata, inoltre, come un quadro sinottico di competenze da potenziare, valutare e valorizzare nel lavoro con studenti e studentesse.


La TPC è costituita da:
1. competenze;
2. descrittori ad esse collegati;
3. una parola-chiave;
4. una sigla;
5. un simbolo.

Ogni elemento della Tavola ha una sua scheda riassuntiva, che intende rappresentare graficamente la competenza, l’elemento, la parola-chiave che lo identifica, la sigla, il simbolo di riferimento e la collocazione all’interno della Tavola. Di conseguenza, la TPC è uno strumento che può rispondere all’esigenza di rendere esplicite le competenze tanto al docente nel momento della “costruzione” del percorso, tanto allo studente nella co-costruzione del proprio apprendimento. Questo strumento, snello e di facile utilizzo, si è mostrato particolarmente utile per la costruzione dei percorsi e per il riscontro con le competenze trasversali e disciplinari, operative e metacognitive attivate. Nel corso dell'a.s. 24/25 la Scuola Secondaria di primo grado ha iniziato la sperimentazione didattica sulla base della tavola periodica. Nell'a.s. 25/26 alcune classi di Scuola Primaria hanno iniziato a programmare e valutare le Unità di apprendimento utilizzando la Tavola. Obiettivo del triennio 2025-28 è quello di completare la verticalità nell'uso della Tavola inserendo anche la Scuola dell'infanzia.